Se cerchi “stili di yoga” su google troverai moltissime informazioni, ma se vuoi iniziare a praticare yoga potrebbe essere un pò difficile sapere quale stile si adatta meglio alle tue specifiche esigenze. Lo yoga non è solo un esercizio fisico, i benefici dello yoga sono moltissimi ad esempio ti aiuta a prestare attenzione al tuo corpo, al tuo respiro e ti porta a provare una profonda sensazione di pace interiore.
Se non hai mai fatto yoga all’inizio può essere frustrante non sapere da dove iniziare. Tranquilla considera che esistono più di 20 stili di yoga, ma quasi nessuno li ha provati tutti. In questo articolo ti parlerò di quelli che conosco e che ho provato personalmente.
Quale tipo di yoga scegliere?
Per sapere quale stile di yoga si adatta meglio alle tue esigenze, prima di tutto devi rispondere a queste domande: Cosa cerco nello yoga? voglio aumentare la flessibilità?rafforzare il corpo o semplicemente rilassarmi? Preferisco una lezione dolce e rilassante o una pratica dinamica ed energizzante? fermati un attimo e pensa al tuo obiettivo questo ti aiuterà a capire qual è lo stile più adatto a te.
Quali sono gli stili di yoga?
Gli stili di yoga si differenziano in:
- Stili di yoga “attivi”, che a loro volta, si dividono in statici e dinamici. Dove si lavora molto sulla forza e sulla flessibilità.
- Stili di yoga “passivi”, sono più lenti in cui, oltre a lavorare sulla flessibilità si coltiva un aspetto più introspettivo e meditativo che aiuta a rilassare il sistema nervoso.
Stili di yoga statici
- Hatha yoga: L’Hatha yoga è il più tradizionale dello yoga attivo. Si tratta di una pratica lenta, perciò è la più raccomandata per i principianti. Le posizioni vengono mantenute a lungo questo ti aiuta ad entrare nel dettaglio di ogni posizione e assorbirne i suoi benefici. Non è troppo strong ed è adatto a tutte le età.
- Sivananda yoga: E’ uno stile di yoga creato dal Guru Sri Swami Sivananda. Unisce gli elementi essenziali di varie tecniche e insegnamenti millenari dell’India come meditazione, mantra, asana e pranayama. Il fine ultimo di questo stile di yoga è il benessere e lo sviluppo dell’essere umano nella sua totalità.
- Yoga Iyengar: questo stile aiuta a sviluppare forza, flessibilità ed equilibrio. La lezione cambia in base alla propria costituzione fisica, in questo modo ciascun allievo pratica per ottenere il massimo dei benefici, secondo le proprie caratteristiche fisiche. La particolarità di questo stile è che si usano degli attrezzi (props) che, in caso di bisogno, aiutano a rimanere più a lungo nelle posizioni.
- Dharma yoga: Uno stile che permette di progredire attraverso quattro sequenze di movimenti collegati tra loro. Si basa sull’Hatha-Raja Yoga.

Stili di yoga dinamici
- Vinyasa yoga: è uno stile di yoga dinamico, molto conosciuto e praticato da tantissimi allievi. Si concentra sulla sincronizzazione del respiro con i movimenti del corpo e la parola “vinyasa” si riferisce alla transizione fluida tra le una posizione e l’altra.
- Ashtanga yoga: Creato dal maestro indiano Pattabhi Jois, è uno degli stili di yoga più impegnativi a livello fisico, ci sono molte sequenze dinamiche, ogni sequenza rappresenta una serie ed è sempre uguale, superata la prima serie puoi passare alle altre.
- Power yoga: Intenso, fisico e impegnativo, questo stile consente di utilizzare molta creatività nelle pratiche, ma ha le sue radici nello stile tradizionale.
- Jivamukti yoga: Una variante dell’ashtanga yoga con un componente spirituale elevata, sviluppata attraverso la lettura di testi yogici, canti di mantra e musica.
- Rocket yoga: Creato da Larry Schultz negli anni ’80 a San Francisco, è una variante dell’Ashtanga in cui si praticano asana avanzate.
- Kundalini yoga: Diffuso in Occidente da Yogi Bhajan, si basa sull’energia vitale chiamata kundalini che ognuno ha dentro di sé. Combina asana, respirazione (pranayama), meditazione e mantra.

Stili di yoga più passivi e tranquilli
- Yoga restaurative: Una forma molto dolce di yoga che utilizza accessori per favorisce uno profondo stato di rilassamento fisico e mentale.
- Yin yoga: Uno stile passivo che deriva dall’ Hatha Yoga dove le posizioni che si mantengono dai 3 a 5 minuti, si stimolano i tessuti più profondi come tendini, articolazioni e mio fascia, se vuoi saperne di più leggi il ultimo articolo tutto ciò che devi sapere sull’ Yin Yoga: guida completa.
- Yoga nidra: lo Yoga del sonno, una pratica tantrica per raggiungere un rilassamento profondo in modo consapevole. Si pratica seguendo la voce di un insegnante (o un audio registrato) in Savasana steso sul pavimento o sul letto.

Stili di yoga spirituali
- Bhakti yoga: Uno stile di yoga che si concentra sul canto dei mantra. La meditazione e il canto dei mantra costituiscono la base del bhakti yoga.
- Tantra yoga: Il suo scopo principale è l’integrazione di tutte le dimensioni dell’essere umano: fisica, emotiva e mentale.
- Yoga del viso: Sebbene non sia un vero e proprio stile di yoga, è una tecnica interessante per il benessere del viso.
Pratica il tuo stile di yoga preferito
Ora che conosci le differenze tra i vari stili, è il momento di sperimentare quello più adatto a te. Trova la scuola di yoga più vicina a te e chiedi che tipo di stile praticano o esplora sul web tra le scuole di yoga online quella che ti sembra più in linea con i tuoi obiettivi, nella mia Accademia Yoga with emy troverai lezioni di yoga vinyasa, power yoga, hatha yoga, meditazioni, EFT tapping e yin yoga.


