Perché iniziare a meditare?
Prima di addentrarci nelle tecniche specifiche, è importante capire perché la meditazione è così importante. La meditazione rappresenta un’osservazione costante di ciò che esiste, un contatto reale e pratico con i nostri processi mentali e con ciò che siamo nella nostra interezza di corpo, mente e spirito. E’ un impegno a ritagliarsi un tempo e uno spazio in modo regolare per dedicarsi specificamente alla scoperta dell’innata saggezza istintiva che possediamo. La meditazione è un’esperienza che non può essere descritta o raccontata, ma solo vissuta. Lo stato di meditazione trascende le limitazioni di spazio e tempo, rompendo le nostre proiezioni o identificazioni e liberandoci dalle illusioni. Ecco alcuni benefici concreti della meditazione:
- Riduce lo stress: la meditazione ti aiuta a calmare la mente, riducendo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.
- Migliora la salute mentale: riduce paure, fobie, complessi, traumi e tensioni, purificando la mente.
- Riduce il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica: favorisce la circolazione sanguigna e aumenta la vitalità.
- Regola il sistema limbico: migliora la risposta emozionale agli accadimenti e agli stimoli esterni.
- Migliora le funzioni cerebrali: incrementa l’attività dell’emisfero destro del cervello, responsabile dell’orientamento nello spazio, dell’intuizione e della coscienza istintiva.
- Aumenta la resistenza allo stress: migliorando la salute generale e promuovendo l’auto-guarigione del corpo.
- Sviluppa qualità positive: genera emozioni come l’amore, la generosità, la solidarietà e la compassione.
- Migliora la consapevolezza: aumenta la percezione, l’attenzione e la concentrazione, rendendo la mente serena e chiara.
- Armonizza la personalità: integra i diversi aspetti della personalità e ti armonizza con l’ambiente e la natura.
- Aumenta la presenza mentale: sviluppa lo stato di presenza e coscienza del qui e ora.
- Favorisce il senso dell’ironia: ti aiuta a non prendere ogni cosa in maniera personale
Tecniche di meditazione più comuni
Esistono numerose tecniche di meditazione, ognuna con i suoi benefici e le sue particolarità. Ecco alcune delle più comuni:
Yoga nidra (il sonno cosciente)
Lo yoga nidra è una pratica di meditazione tantrica, significa “yoga del sonno”, ma non si tratta di un sonno nel senso tradizionale (dato che una delle regole fondamentali di questa pratica consiste nel mantenere lo stato di veglia), semmai di uno stato di sonno dinamico, conscio, psichico. E’ una pratica estremamente efficace ai fini del rilassamento profondo. E’ un metodo per guidare a un completo rilassamento fisico, mentale ma soprattutto emozionale. Scioglie le tensioni muscolari, frutto di squilibri del sistema nervoso ed endocrino, ovvero le tensioni a carico della mente causate da un’eccessiva tendenza al turbinio dei pensieri negativi e quelle a livello della struttura emozionale. Durante lo yoga nidra si perde il contatto con il proprio corpo fisico, ma la mente rimane cosciente e opera solo attraverso un canale, quello uditivo. La mente diventa obbediente, perchè bisogna ascoltare solo le indicazioni di chi guida la pratica, affidandosi e abbandonandosi. Durante la pratica di yoga nidra il corpo si libera dalle tensioni e il prana( l’energia vitale) scorre meglio nel corpo. E’ una meditazione che si può fare sdraiati sul letto o sul tappetino di yoga. E’ particolarmente indicato per persone cardiopatiche, con la pressione alta, asma, diabete, problemi digestivi, ma anche con influenza, tosse e raffreddori.
Trataka (la concentrazione visuale)
Trataka significa ” fissare lo sguardo”, è una tecnica di meditazione che consiste nel fissare lo sguardo ininterrottamente, senza chiudere le palpebre, su un oggetto esterno, la fiamma di una candela, un simbolo del mantra OM. Quando gli occhi iniziano a lacrimare, chiudi gli occhi, concentra l’attenzione in mezzo alle sopracciglia e visualizza la contro-immagine della fiamma sino a quando non scompare e torna a riaprire gli occhi.
Sabda Yoga (lo yoga del suono)
Sabda Yoga o “yoga del suono”, utilizza il suono e la vibrazione per elevare la coscienza e armonizzare la mente. Questa pratica spesso coinvolge la recitazione di mantra, canti sacri o suoni specifici che creano vibrazioni. L’universo in cui siamo e tutto quello che contiene, è un campo di energia con diversi gradi di vibrazione. Attraverso lo yoga del suono l’attenzione è rivolta alla sensazione delle vibrazioni nel corpo, permettendo di entrare in uno stato meditativo profondo.
Questa tecnica di meditazione equilibra le energie interne, migliora la concentrazione, ma sopratutto induce uno stato di calma e pace interiore, aumentando la consapevolezza spirituale.
Japa (ripetizione cosciente)
Japa è la pratica della ripetizione costante di sillabe di mantra con attenzione e devozione intensa . Questo può essere fatto verbalmente, sussurrato o mentalmente. Spesso, l’uso di un rosario (mala) di 108 perle accompagna la ripetizione del mantra, questo ci aiuta a mantenere il conteggio. Japa può essere praticata in qualsiasi luogo e momento, rendendola una tecnica flessibile e accessibile a tutti. E’ straordinaria per migliorare la concentrazione e la chiarezza mentale, purifica la mente, sviluppa la devozione e la disciplina.
Ajapa Japa (ripetizione spontanea)
Ajapa Japa è una variante del Japa, dove il mantra viene ripetuto mentalmente in sincronizzazione con il respiro, senza l’uso del rosario. Questa tecnica combina la consapevolezza del respiro con la ripetizione del mantra, creando una connessione profonda tra mente e corpo. La pratica può essere fatta in silenzio e richiede concentrazione per mantenere il ritmo del respiro e del mantra. Questa meditazione si avvale della respirazione ujjay, talvolta unita a khecari mudra ( la lingua rivoltata all’indietro) e la ripetizione di mantra spontaneo che tradizionalmente è il mantra della respirazione : SO inspirazione, HAM espirazione. So rappresenta Shakti o l’energia, HAM rappresenta Shiva o la coscienza.
Likhita Japa (ripetizione scritta)
La scrittura ripetuta di un mantra è un’altra forma di meditazione, Swami Sivananda raccomanda di scrivere in un quaderno, per un’ora, il mantra prescelto quotidianamente. Questa tecnica combina la concentrazione mentale con l’atto fisico della scrittura, permettendo di integrare profondamente il mantra nella mente e nel corpo. È una pratica che richiede tempo e dedizione, ma che offre un modo tangibile di meditare e mantenere la mente focalizzata. Sviluppa un senso profondo di introspezione.
Meditazione dinamica
Il padre di questo tipo di meditazione è Osho. La meditazione dinamica è una forma di meditazione che combina movimento e attività fisica con la meditazione. La pratica è suddivisa in diverse fasi che possono includere respirazione, movimento libero e caotico, vocalizzazione, e infine silenzio e immobilità. Ogni fase è progettata per aiutare a liberare le tensioni fisiche e mentali e preparare l’allievo ad una meditazione profonda. Questo tipo di meditazione è in grado di aumentare l’energia vitale, ma sopratutto aiuta a superare blocchi emotivi e mentali.
Come scegliere la tecnica di meditazione adatta a te
Scegliere la tecnica di meditazione giusta per noi può essere difficile. Qui trovi alcuni consigli utili per individuare quella pratica che meglio si adatta alle tue esigenze:
Conosci i tuoi obiettivi
Identifica chiaramente i motivi per cui desideri meditare. Vuoi ridurre lo stress? Migliorare la concentrazione? Coltivare la consapevolezza spirituale? Le tue motivazioni influenzeranno la scelta della tecnica. Ad esempio, se desideri dormire meglio, lo yoga nidra potrebbe essere la scelta ideale grazie al suo profondo effetto rilassante. Se invece cerchi di migliorare la tua concentrazione, trataka potrebbe essere più indicato per te.
Valuta il tuo livello di esperienza
Se sei un principiante, potresti trovare più facile iniziare con tecniche semplici come japa o ajapa Japa, che forniscono una struttura chiara e sono relativamente facili da seguire. Tecniche più avanzate come antar mouna richiedono un maggiore livello di auto-disciplina e consapevolezza.
Considera il tempo a disposizione
Alcune tecniche richiedono più tempo e dedizione rispetto ad altre. Ad esempio, likhita japa implica la scrittura ripetitiva di un mantra, il che può essere un processo lungo. Se hai poco tempo, pratiche come il sabda yoga o l’uso del mala possono essere integrate facilmente nella tua routine quotidiana.
Prova diverse tecniche
Non c’è un modo giusto o sbagliato per meditare. Sperimenta con diverse tecniche per vedere quale risuona di più con te. Potresti scoprire che una combinazione di tecniche funziona meglio per te in momenti diversi. Ad esempio, potresti praticare yoga nidra per il rilassamento serale e japa durante le pause lavorative per mantenere la concentrazione.

Ascolta il tuo corpo e la tua mente
La meditazione è un’esperienza personale. Ascolta come il tuo corpo e la tua mente rispondono a ciascuna tecnica. Se una tecnica ti provoca disagio o frustrazione, potrebbe non essere la più adatta a te. Ricorda la meditazione ha l’obiettivo di portare pace e chiarezza mentale, non stress aggiuntivo.
Consulta un insegnante esperto in mindfulness
Se hai ancora dubbi su quale tecnica di meditazione scegliere, ti consiglio di contattare un’insegnante esperto in mindfulness. Questo può guidarti con più facilità. Ricorda che la meditazione è un viaggio e non una destinazione. La tecnica che scegli oggi potrebbe evolversi nel tempo man mano che cresci e cambi. L’importante è rimanere aperti e flessibili, permettendo alla pratica di adattarsi ai tuoi bisogni.
Inizia dai corsi di meditazione online
Molte piattaforme offrono corsi di meditazione guidata, tra le app che ti consiglio ci sono: Calm, Meditopia e Headspace, Queste possono essere particolarmente utili se sei alle prime armi in quanto offrono meditazioni giornaliere, programmi per migliorare il sonno, ridurre l’ansia e aumentare la concentrazione, rendendo facile integrare la meditazione nella tua routine quotidiana. Se invece preferisci affidarti a un’insegnante esperta in mindfulness e iniziare un percorso personalizzato, visita Emy, la nostra piattaforma offre percorsi su misura di yoga, meditazione ed EFT tapping e ti aiuterà ad esplorare e combinare diverse pratiche per ottener un benessere a 360 gradi. Se invece vuoi iniziare da autodidatta leggi il mio articolo 5 consigli per iniziare a fare meditazione.


